Il titolo doveva essere: “serendipity”
14 maggio 2007
E’ già un pò che mi autoesorto a scrivere qualcosa sulla moltitudine di spunti individuati qua e la, ma sono riuscito ad ottenere un invito per provare la beta di Joost e sto per scaricarmi il software…vi farò sapere…
Mi limito quindi a raccontarvi per link il meglio della navigata di stasera, scegliete, osservate…
Un video per chi avesse già sentito parlare di “Home”su Play Station 3, è la Second Life per consolle.
Qui c’è un interessante elenco dei bloggers in Microsoft Italia.
Questa interessante società, che ultimamente ha pubblicato un rapporto sulle comunità Internet in Italia, approda in Second Life (per chi frequenta).
Questo è un perfetto esempio del saper fare comunicazione stimolando la riflessione, un compendio di quanto attualmente si può in Rete…lo speaker è Marco Montemagno.
Il sommario di link sembrerà un inno all’incoerenza, ma spesso, dopo riflessioni accurate è utile sollevare la testa e, per un attimo, guardare lontano… seguendo il vento, la luce o semplicemente gli occhi… si può vedere fin dove arriva il pensiero…
Call me…
8 maggio 2007
Finito di leggere l’interessantissimo testo di Giuseppe Granieri “La società digitale”, quasi spontaneamente, due delle 95 tesi proposte dall’autore alla fine, come compendio di quanto detto e “scusa per seminare dei temi di riflessione”, si sono depositate sul ricordo di un post che ieri mi ha meravigliato e stupito.
Le tesi di seguito riportate si riferiscono alla realtà della società digitale(logicamente):
Tesi 24: Ciascun individuo interagisce con diversi spazi pertinenti, importando dagli uni agli altri argomenti, sensibilità, approcci e soluzioni in un processo creativo costante e distribuito.
Tesi 57: Le applicazioni che funzionano nei network sono quelle in grado di supportare l’attività dei gruppi e la formazione di spazi pertinenti e di creare valore condiviso.
Nel post in questione Hugh MacLeod (Gapingvoid)scrive il proprio numero di cellulare invitando, chi avesse voglia, ad incontrarlo nel locale in cui si trova.
Gli spazi pertinenti della ventiquattresima tesi sono le regioni di senso intorno alle quali si vanno distribuendo gli interessi di ognuno, in Rete, a prescindere dai confini culturali e logicamente nazionali. Da questi si “pescano”sempre nuove risorse che alimentano la dinamica propria dei blog. In questo caso il “processo creativo” è innescato da Hugh con la creazione di un accesso diretto, il numero di telefono, all’interno della propria interfaccia identitaria, il blog, offrendo, così, lo spunto per una sorta di casareccio barcamp-lampo, che esorta la reimmissione di informazione in rete grazie allo stimolo immediato dell’idea, sia da parte degli “osservatori”, che dei partecipanti. Ecco la cinquantasettesima tesi: applicazioni che supportano l’attività dei gruppi, spazi pertinenti e valore condiviso. Un intelligente uso del mezzo per arricchirsi e sperimentare una dimensione differente del confronto.
Un modo per rendere omaggio alla blogosfera: sorgente continua di conoscenza fluida e dinamica…
P.S Nel post linkato si intravede il logo di McDonald’s… ma giuro che stavolta non ha influito!
ma daaaaaaaai
23 aprile 2007
non riesco a postare il video quindi lo linko.
(al di la della questione, anche un pò vecchiotta, che può O MENO interessare e che viene chiarita qui)
Ma dico…si può postare uno video, montato, con tanto di colonna sonora, di questo genere, anche brandizzato, in un blog che si propone di ascoltare il cliente e di stimolare la conversazione. Dove è qui la realtà, il mettersi in gioco, l’essere Open for Discussion?E’ una pubblicità!
E i commenti? UNO!!! Questo: “Couldn’t have said it any better. I love my job”. mmmmmm…sono dubbioso…
E le altre migliaia di persone che lavorano, possibile che tutti siano daccordo con le “real people talking about their jobs at McDonald’s”(così vengono definite dall’autore del post Bob Langert)? E che comunque non abbiano commentato un argomento così a loro vicino?
Sarà intervenuta questa clausola? “NOTE: THE AUTHOR OF THIS BLOG HAS ENABLED COMMENT VALIDATION. YOUR COMMENT WILL NOT BE DISPLAYED ON THE BLOG UNLESS IT IS APPROVED BY THE AUTHOR. “
(viene anteposta alla finestra di comento)
Ma ora sto insinuando e non è bello
, tuttavia quella del video-spot non mi sembra una mossa eccessivamente strategica in un blog che si dice ”aperto alla discussione” e che linka nel 90% dei casi a siti e pagine dell’azienda.
Se linka ai blog?…ancora devo finire di leggere tutto ciò che è stato postato…ma continuo ad essere dubbioso…








