I+, “Yoo+”, We+, Ardesia+Signals = Enterprise 2.0

4 novembre 2007

“Software N°0” 2004
…lo spazio digitale del software e delle reti di luce,
come spazio mentale e cognitivo delle rappresentazioni,
dove il nuovo poeta è colui che scrive il software
il nuovo linguaggio …
(D. de Kerckhove)

Aggiornamento: ho dovuto caricare il fumetto dal mio flickr perchè l’url dell’immagine è dinamico, varia di settimana in settimana, di conseguenza avrebbero potuto vederlo soltanto i lettori di ieri sera. Non me ne ero accorto😉

L’opera raffigurata, realizzata da Santelli, è perfetta sintesi visuale del fenomeno qui preso in esame, del quale le parole di De Kerkchove sembrano intuire il destino: l’enterprise 2.0..il nuovo linguaggio…
Ho abbandonato temporaneamente il blog per studiare meglio questo tipo di cultura emergente.

Senza indulgere troppo in classificazioni e definizioni (che pure potete trovare, complete di casi di studio, qui e qui), vorrei portare alla luce quegli aspetti, a mio giudizio, più affascinanti, che mi hanno portato a considerare l’enterprise 2.0 il terzo polo del blog, dopo CSR e blogosfera.

Senza pretese particolari nè slanci artistico-critici, la persona/mente nella foto, immersa e centro di un insieme di nodi, simboleggia un frattale, alla base dell’idea di social network: una grande unità processante dati e creativa/cervello, prodotto dall’intercorrelarsi di tanti piccoli cervelli/neuroni.

Funziona esattamente così. (il fumetto è preso da qui)

Con Luigi Grimaldi (presidente di Yooplus, startup affrontata più avanti): “Potremmo dire che anche per l’Enterprise [2.0] vale il detto ‘people first’, ovvero mettere al centro non più i processi ma le persone”.

Se posso permettermi l’enterprise 2.0 è sintomo di come la cultura 2.0 stia tracimando nelle organizzazioni, senza forzarle, ma parlando la loro lingua, ed è questo il valore aggiunto del discorso, è questa la ragione per cui ho scelto di parlarne.

Stando all’ultimo illuminante post di Andrew McAfee, i legami deboli [1] potenzialmente proficui possono essere meglio valorizzati selezionando accuratamente i mezzi tra quelli capaci di permettere all’utilizzatore di individuarne a sufficienza e sfruttarli tempestivamente (wiki per i legami forti, social software per i deboli e blog per i poetenziali). In sostanza si ripete con quasi pedante ridondanza ciò che ognuno di noi sperimenta quotidianamente. Ma diventa una questione vitale se il contesto applicativo è l’impresa.

Il problema fondamentale (citato anche in tesi), che mi costringeva a constatare l’immaturità delle aziende sul piano della internettiana socialità, riguardava un insieme di miti e paure, variamente infondate e smontate da Scoble e Israel in Naked Conversation, che allontanavano i manager da una, prima motivata, acritica adesione a certe realtà.

Aprire un blog perchè fa moda non porta a nulla. Ci sono voluti anni prima che l’economia del dono venisse compresa dai non addetti ai lavori dopo anni di web-vetrina inutile. Il processo di avvicinamento dello zoccolo duro, qui l’impresa, non può che essere graduale e l’enterprise 2.0 oltre ad aprire una nuova epoca organizzativa agisce in profondità a livello culturale perchè prima di tutto fa l’interesse dell’organizzazione.

Ho già vagamente accennato qualcosa in precedenza, ma ora la prospettiva è nettamente differente. Adesso non parlo di evoluzione direzionata alla CSR, ma di evoluzione, che in definitiva, in un certo qual modo, è la stessa cosa.

Alle fondamenta dell’E2.0 troviamo “l’ardesia” (un materiale che, di solito, viene utilizzato per i tetti, o per le lavagne, quindi l’ultimo stadio di un processo costruttivo, ed è confortante che possa sostenere l’intero “edificio” dall’inizio), o meglio un acronimo inglese che forma la parola ardesia: SLATES (ardesie). Search Links Authoring Tags Extention Signal:

sono evidenti le analogie con i “web based everyday tools” della gran parte di chi sta leggendo.

Inoltre i trend di sviluppo sono rassicuranti (perdonate l’overload di materiale multimediale)

Presentazione tenuta da Thomas Christel, VP marketing di Yooplus in occasione del Venture Camp.

Si giunge perciò a Yooplus, punto di partenza italiano per quanto si va elaborando.

Prima startup italiana ad occuparsi esclusivamente di enterprise 2.0.

“[…] l’Enterprise 2.0 è la scintilla di un cambiamento culturale all’interno delle società […]” afferma Christel rispondendo alle domande di Emanuele Quintarelli.

We+ è la piattaforma per la gestione dei progetti, i potenziali partener dimostratisi interessati sono circa 200.

“We+ Workspace incrementa il proprio valore mentre viene usato e popolato di informazioni.” Scrive il sito nelle FAQs, in piena coerenza con lo spirito del web 2.0.

Completano la competenza della startup:

  • multimedialità nel diffondere informazioni (un esempio)
  • l’esplicitazione del reale e meraviglioso obiettivo, al di là di quello dichiarato, in una delle dieci domande alle quali il manager nel sito è invitato a rispondere. La sesta recita: “sei capace di rendere visibili al tuo Team gli obiettivi aziendali e non solo i propri compiti?”

…così torniamo a Santelli…(foto all’inizio)
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1) Stralcio da McAfee: “The ties that find”:”Strong ties and weak ties are exactly what they sound like. Strong ties between people arise from long-term, frequent, and sustained interactions; weak ties from infrequent and more casual ones. The ‘problem’ with strong ties is that if persons A and B have a strong tie, they’re also likely to be strongly tied to all members of each other’s networks. In other words, there’s likely to be a lot of overlap in their friendship circles.

This might be a good thing in many ways, but it’s bad news if A needs a piece of knowledge that she can’t find inside her own friendship circle. Because of the overlap, B’s circle is likely to be redundant with A’s, and so unhelpful to her. In other words, her tie to B does her little good in her search for knowledge. If A and C have a weak tie, however, many of C’s friends are likely to be strangers to A, and so are good resources as she looks to inform herself.”

One Response to “I+, “Yoo+”, We+, Ardesia+Signals = Enterprise 2.0”

  1. Sara Says:

    Ciao! Non posso che fare tanti complimenti anche a te per il tuo blog! per quanto riguarda la tua richiesta ti consiglio gli After Forever e i Mokoma. Inoltre ti consiglio di scaricarti il picolo software last fm e di iscriverti alla community, tramite il software ti crei una radio personalizzata e in base ad una band che ti piace ti suggerisce delle band simili. Io lo trovo utilissimo! ^__^ Se hai bisogno di suggerimenti chiedi pure, a presto!


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